Cisto-uretrografia retrograda e minzionale
La cisto-uretrografia retrograda e minzionale è un esame radiologico che permette di studiare la vescica e l’uretra attraverso l’utilizzo di un mezzo di contrasto iodato e l’acquisizione di immagini con raggi X.
Il mezzo di contrasto viene introdotto nella vescica tramite un sottile catetere. L’esame utilizza radiazioni ionizzanti e viene eseguito solo in presenza di una precisa indicazione clinica.
Le donne in età fertile devono escludere una gravidanza in corso prima di sottoporsi all’indagine.
A cosa serve l’esame
La cisto-uretrografia retrograda e minzionale serve a valutare la struttura e il funzionamento della vescica e dell’uretra.
È particolarmente utile per diagnosticare:
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reflusso vescico-ureterale (risalita anomala dell’urina verso gli ureteri)
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calcoli urinari
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infezioni urinarie complicate
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diverticoli della vescica o dell’uretra
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alterazioni o tumori delle vie urinarie
Come si svolge la cisto-uretrografia
Durante l’esame:
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viene inserito un piccolo catetere nell’uretra
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attraverso il catetere si introduce il mezzo di contrasto
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la vescica viene riempita e successivamente il paziente è invitato a urinare
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tutte le fasi vengono documentate con immagini radiografiche
Il paziente può essere invitato a cambiare posizione e a rimanere fermo per alcuni istanti.
L’esame è generalmente ben tollerato e non è considerato doloroso.
Possibili effetti collaterali e rischi
Dopo l’esame possono comparire lievi disturbi temporanei, come:
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bruciore alla prima minzione
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piccole tracce di sangue nelle urine
Più raramente possono verificarsi infezioni delle vie urinarie o lesioni dell’uretra o della vescica. Il personale sanitario è formato per prevenire e gestire eventuali complicanze.
Preparazione all’esame
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Può essere consigliata una copertura antibiotica preventiva
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Non è necessario sospendere le terapie abituali (ad esempio per pressione alta o diabete)