Risonanza Magnetica


La risonanza magnetica è un'indagine sicura e del tutto innocua. Essa consente di visualizzare nei dettagli gli organi esaminati, di rilevare patologie che si presentano con alterazioni millimetriche; di effettuare indagini spettroscopiche che aprono la via allo studio dei meccanismi biochimici e metabolici dei tessuti spesso non rilevabili con altre tecniche di esame. L'assenza di radiazioni ionizzanti la rende particolarmente adatta anche per la ripetizione di esami a breve distanza di tempo. L’esame è particolarmente utile nella diagnosi delle patologie del cervello e della colonna vertebrale (ernia del disco), dell'addome e pelvi (fegato e utero), e del sistema muscolo-scheletrico (ginocchio, spalla, osso, tessuti molli). A causa del campo magnetico generato dall'apparecchiatura, non possono sottoporsi all'esame persone a cui sono stati applicati apparecchi metallici interni, come pace-maker, protesi metalliche (denti, occhi, ossa ecc.) e clips vascolari. Comunque, grazie ai progressi della tecnologia, ormai da diversi anni, gran parte dei metalli utilizzati per uso medico, è compatibile con la risonanza magnetica.

>>ARTRO-RM

E' un esame diagnostico che consente, utilizzando un mezzo di contrasto, iniettato in sede intra-articolare, di evidenziare lesioni che interessano parti molli, tendini, muscoli, strutture scheletriche, legamenti ed elementi fibro-cartilaginei nelle articolazioni (spalla, ginocchio e anca) in cui il paziente lamenta dolore o problemi di mobilità.
L'ARTRO-RM è considerata la metodica più completa per la valutazione delle patologie che interessano le articolazioni e consente di individuare con elevata sensibilità e in modo panoramico le eventuali lesioni legamentose o fibrocartilaginee (ad es. nella lussazione di spalla).

>> RMN MULTIPARAMETRICA DELLA PROSTATA

La Risonanza Magnetica Multiparametrica rappresenta la migliore metodica radiologica nel delineare l'anatomia della prostata e dei tessuti circostanti e nell'identificazione di lesioni neoplastiche prostatiche. L'esame RM della prostata viene definito multiparametrico quando vengono acquisiti multipli parametri: la Morfologia, la Perfusione ematica, la Densità cellulare e il Metabolismo. La Risonanza Magnetica Multiparametrica della prostata può essere oggi utilizzata:

  • nella valutazione di pazienti con PSA alterato, per identificare i casi da sottoporre a biopsia, evitando procedure invasive non indicate
  • nella rivalutazione di pazienti con PSA alterato e precedenti biopsie negative
  • nella valutazione dell'estensione delle neoplasie, per determinare la miglior tipologia di trattamento
  • nel controllo di pazienti portatori di neoplasie prostatiche poco aggressive che scelgono in alternativa al trattamento un programma di "sorveglianza attiva"
  • per individuare l'eventuale presenza di recidive in caso di rialzo del PSA dopo trattamento chirurgico, radiante o farmacologico.

 

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