Risonanza Magnetica


La risonanza magnetica è un'indagine sicura e del tutto innocua. Essa consente di visualizzare nei dettagli gli organi esaminati, di rilevare patologie che si presentano con alterazioni millimetriche; di effettuare indagini spettroscopiche che aprono la via allo studio dei meccanismi biochimici e metabolici dei tessuti spesso non rilevabili con altre tecniche di esame. L'assenza di radiazioni ionizzanti la rende particolarmente adatta anche per la ripetizione di esami a breve distanza di tempo.L’esame è particolarmente utile nella diagnosi delle patologie del cervello e della colonna vertebrale (ernia del disco), dell'addome e pelvi (fegato e utero), e del sistema muscolo-scheletrico (ginocchio, spalla, osso, tessuti molli). A causa del campo magnetico generato dall'apparecchiatura, non possono sottoporsi all'esame persone a cui sono stati applicati apparecchi metallici interni, come pace-maker, protesi metalliche (denti, occhi, ossa ecc.) e clips vascolari. Comunque, grazie ai progressi della tecnologia, ormai da diversi anni, gran parte dei metalli utilizzati per uso medico, è compatibile con la risonanza magnetica.

 

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